Cavità naturali e artificiali da brivido sono presenti nel sottosuolo della nostra città, che immaginiamo solidamente appoggiata su una robusta base di lava. Sono ampie caverne, dedali di gallerie, pozzi, ipogei, vasche, corsi d’acqua che si aprono all’interno di un terreno composto non solo di roccia ma anche di sabbia e argilla.
Conoscere la loro collocazione, determinarne la solidità o il rischio di crollo, non sono fattori secondari, dovrebbero anzi essere alla base di ogni intervento da effettuare non solo nel sottosuolo ma anche sul soprassuolo.
Con l’obiettivo di mitigare il rischio dell’apertura di voragini e di crolli, lo speleologo urbano Franco Politano, nel corso dell’assemblea pubblica continua...